Psicologa Barbara Ciccone

Salve a tutti,
mi chiamo Barbara Ciccone, ho 40 anni, sono una Psicologa,una Psicoterapeuta e una Analista Reichiana.
Provengo da una scuola di formazione corporea e energetica che tiene conto della complessità e della dimensione psichica che si struttura sin da quando siamo nel ventre della mamma con specifiche modalità adattive funzionali alla vita.

In tale orientamento il corpo assume un ruolo centrale come mappa fisica di eventuali disagi psicologici: leggere il corpo è una porta di ingresso per antonomasia verso il mondo interiore.
Lavoro da 14 anni in svariati ambiti della psicopatologia: dalla disabilità psichica alle nevrosi comunemente dette, ho una predilezione formativa ed esperienziale per l’area adolescenziale.
Sono affetta da una otosclerosi cocleare congenita bilaterale corretta con l’ausilio di apparecchi acustici e particolarmente sensibile al mondo dei sordi e dei sordastri.
Sono note le conseguenze da deprivazione uditiva nei processi evolutivi cognitivi e emozionali dei bambini sordi, oltretutto soggette a variabili individuali che spesso giocano un ruolo centrale in termini di diversità di tessuto ambientale familiare e sociale.
L’intera sfera psichica evolve e si struttura in relazione alla mancanza di udito: dalle tematiche di attaccamento-separazione dalla madre e dalle figure affettive primarie allo sviluppo cognitivo.
E’altrettanto noto come una deprivazione sensoriale altera l’integrazione e il funzionamento di tutte le altre che quasi di norma implica nel bambino sordo una iper-strutturazione del mondo percettivo, immaginativo e del pensiero che concettualizza.
I bambini sordi hanno una marcia in più e una estensione maggiore degli altri canali di interazione con il mondo circostante.

 

Spesso hanno risultati scolatici sopra la norma con Q.I. che evidenzia il potenziamento delle aree della memoria e di quelle logico-percettive.
Ma i disagi legati alla sordità evolutiva in termini di modalità relazionali e affettive costituiscono il problema principale tra i disagi rilevati da questa utenza che spaziano tra diversi meccanismi di difesa come la chiusura e l’isolamento.
A cio’ si aggiungono spesso aggressività, disordini comportamentali, rischi depressivi e conseguenti modalità psicopatologiche.
Sono profondamente convinta che, come per qualsiasi altro disagio di natura diversa, la prevenzione oltre che la cura abbiano un valore inestimabile; aiutare, sostenere e monitorare i bambini o gli adolescenti sordi e le loro famiglie consente di favorire uno sviluppo più sano e più adattivo.

 

Grazie a tutti.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a LISTube.

Dott. ssa Barbara Ciccone

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