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“ La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo” G. Rodari
Come illustra brillantemente in un frase Gianni Rodari, la fiabe ha notevole importanza nella crescita dei bambini.
Oltre a possedere specifiche caratteristiche dal punto di vista narrativo, la fiaba può essere considerata un efficace strumento per accedere al proprio mondo interiore.
Nelle fiabe il protagonista può compiere imprese eroiche, sconfiggere orchi e giganti, uccidere le streghe, come più semplicemente districarsi nel bosco per trovare la strada di casa o sconfiggere il lupo con uno stratagemma.
In tutti i casi il protagonista risulta vincente e l’identificazione con lui ci permette di confrontarci con i nostri punti deboli e riflettere sulle caratteristiche che vorremmo possedere.
Il bambino, sentendosi come il protagonista della fiaba che supera le prove della vita, riceve una profonda rassicurazione che favorisce la crescita umana.
Proprio per favorire la possibilità di affrontare i temi universali che ci preoccupano di più, le fiabe hanno spesso contenuti tristi e dolorosi ma che ci mettono in contatto diretto con i grandi dilemmi, i dubbi e le paure naturali per ogni essere umano.
Anche il linguaggio aiuta l’esplorazione del nostro “io interiore” perché la fiaba ci parla in modo semplice e diretto: i personaggi hanno caratterizzazione netta buono/cattivo, i sentimenti sono netti e non ci sono ambiguità così da rendere più facile il loro riconoscimento nella nostra realtà mentale.
Il mondo non viene descritto così com’è ma assume una caratterizzazione fantastica che si adatta perfettamente alla mente del bambino che usa la magia per quietare le angosce e spiegare aspetti del mondo incomprensibili.
L’autore della fiaba non dà pratici consigli su come districarsi nelle difficoltà, ma apre la strada per indagare se stessi e trovare personali soluzioni.
E’ importante quindi che i genitori raccontino le fiabe ai loro bambini, e non leggano semplicemente, senza preoccuparsi di turbarli ma anzi cercando di stabilire una relazione interpersonale in cui si condividano le emozioni che suscita in ognuno di noi questo fantastico mondo incantato.
Dott.ssa D’Intino Simona
